Una cooperativa agricola che ha saputo mettere in atto strategie produttive lungimiranti, in un costante equilibrio tra artigianalità e automazione.
Nella provincia di Novara, la Latteria di Cameri continua a essere un punto di riferimento per molti piemontesi nel panorama lattiero-caseario della regione. Certo, il suo valore deriva indubbiamente dall’ottima qualità delle materie prime e dei suoi prodotti, ma non solo: questa cooperativa è forte di un’identità che l’ha portata a superare i 110 anni di attività. Da oltre un secolo, la Latteria Sociale di Cameri sa tenere insieme persone, territorio e sapere artigianale, adattandosi a tempi nuovi.
Fondata nel 1914 dall’unione di alcuni allevatori locali, la Latteria di Cameri scelse fin da subito la strada della collaborazione. Un’intuizione che si è dimostrata vincente, dato che oggi è l’unica cooperativa piemontese tra i produttori di Gorgonzola D.O.P. Ogni giorno raccoglie circa 470 quintali di latte vaccino da 16 allevamenti, compreso anche il latte caprino in arrivo dalla Latteria Antigoriana di Crodo durante la stagione estiva. In oltre un secolo di storia, la cooperativa non ha mai abbandonato la lavorazione artigianale del Gorgonzola: ancora oggi usa tavole in legno di abete e celle raffreddate staticamente, la coagulazione avviene in caldaiette da sei quintali e il lavoro manuale è alla base di ogni forma prodotta.
Il legame con la comunità, la filiera corta e il rispetto della tradizione, sono sempre stati i capisaldi dell’attività della Latteria. Una scelta coraggiosa in un mondo sempre più automatizzato, che ha premiato la cooperativa con una reputazione consolidata anche oltre i confini regionali.
Come sottolineato da Irene Bongiovanni, Presidente di Confcooperative Piemonte Nord, “questa cooperativa rappresenta molto più di una realtà produttiva d’eccellenza: i suoi 110 anni raccontano una storia di qualità, lungimiranza ed economia cooperativa che crea valore sociale oltre che economico. La Latteria di Cameri è la prova concreta di come l’imprenditoria cooperativa, quando di visione, possa durare nel tempo e contribuire alla crescita del territorio”.
Il percorso della cooperativa è segnato da continui investimenti: dalla sede storica costruita nel 1965 al nuovo caseificio del 2006, fino all’ampliamento del reparto di stagionatura nel 2013 e 2020. Ma il motore rimane sempre lo stesso: la passione condivisa per un mestiere antico e l’ambizione di portare ogni giorno sulle tavole un prodotto di alta qualità.
