Cristina Arrò

Dopo alcu­ni anni di volon­ta­ria­to in una asso­cia­zio­ne di cit­ta­di­nan­za atti­va gio­va­ni­le, Cristina Arrò fon­da con altri ami­ci la coo­pe­ra­ti­va socia­le Andirivieni, nel ter­ri­to­rio cana­ve­sa­no. È il 1995 e da allo­ra si occu­pa di ser­vi­zi alla per­so­na, spe­ci­fi­ca­ta­men­te mino­ri e fami­glie.

Impe­gno che esten­de anche all’in­ter­no del consorzio Copernico, che nasce nel 1997 a Ivrea e di cui Andi­ri­vie­ni è coo­pe­ra­ti­va fon­da­tri­ce.

Il radi­ca­men­to ter­ri­to­ria­le del­le orga­niz­za­zio­ni in cui lavo­ra, l’ha por­ta­ta negli anni sem­pre a cre­de­re nel­l’im­por­tan­za di manu­te­ne­re le reti che tes­sia­mo ogni gior­no.

Per Cri­sti­na Arrò:

È fondamentale tessere percorsi di prossimità con le nostre comunità per capirne i bisogni e le potenzialità e per dare risposte concrete con i servizi che eroghiamo.

Una cooperazione possibile

Dopo 25 anni vedo i sogni, gli ostacoli e i progetti realizzati da quel gruppo di giovani diventare nuove idee e nuovi sogni per altri giovani che con fati­ca e corag­gio in un tem­po ancor più com­ples­so con­ti­nua­no la sfi­da di una coo­pe­ra­zio­ne pos­si­bi­le.