Lauro Luciani

Lau­ro Lucia­ni nasce a Miglia­ri­no ( Fer­ra­ra ) il 9 novem­bre del 1953, secon­do­ge­ni­to di padre com­mer­cian­te ambu­lan­te di pesce ( atti­vi­tà svol­ta per 65 anni ) e da madre brac­cian­te agri­co­lo.

La scuola e la leva militare: le basi di una passione

Ini­zia il suo per­cor­so di stu­di nel­le scuo­le del pae­se per com­ple­tar­li pres­so ITIP Fer­ra­ra con diplo­ma di peri­to in Fisi­ca Indu­stria­le nel mese di Luglio 1972.

Dopo il diplo­ma, svol­ge diver­si lavo­ri tra agri­col­tu­ra, fale­gna­me­ria ed altro fino alla par­ten­za per il mili­ta­re nel gen­na­io 1973 e ter­mi­na a mar­zo 1974 con il gra­do di sot­tuf­fi­cia­le

Arruo­la­to nel­l’Ar­ma dei tra­spor­ti e dei mate­ria­li del­l’E­ser­ci­to ita­lia­no, duran­te il ser­vi­zio mili­ta­re rico­pre il ruo­lo di autie­re. Con­se­gue tut­te le paten­ti neces­sa­rie per gui­da­re tut­ti i mez­zi che l’e­ser­ci­to ave­va allo­ra in dota­zio­ne  e cir­co­lan­te a ter­ra.

Dopo il mili­ta­re, si tra­sfe­ri­sce a Tori­no, per amo­re:

non a caso questa città ma unicamente per correre dietro ad una ragazza mia moglie dal 1976

Lauro Luciani e il mondo della logistica

Il pri­mo apri­le 1974 ini­zia a lavo­ra­re a Tori­no pres­so la coo­pe­ra­ti­va Esten­se,  nome a lui mol­to fami­lia­re e pie­na di con­ter­ra­nei. Qui ini­zia a lavo­ra­re come fac­chi­no car­rel­li­sta pres­so i magaz­zi­ni GON­DRAND, azien­da che in segui­to ha segna­to pro­fon­da­men­te il suo per­cor­so lavo­ra­ti­vo.  

La coop. Esten­se è anche occa­sio­ne di for­ma­zio­ne e cre­sci­ta. Lau­ro Lucia­ni appren­de nozio­ni di con­ta­bi­li­tà ed orga­niz­za­zio­ne.

Que­ste nuo­ve com­pe­ten­ze lo por­ta­no a inventare il pri­mo repar­to tra­spor­ti:

che (acquisendo due aziende intenzionate a chiudere) con non pochi sacrifici e tanta inventiva io ed un mio collega coetaneo riuscimmo a far crescere vistosamente.

Nel 1978 un tra­spor­ta­to­re di Tori­no, la F.lli Ame­rio spe­cia­liz­za­to in tra­spor­ti ecce­zio­na­li, gli offre di diven­ta­re suo dipen­den­te.

La pro­po­sta eco­no­mi­ca è allet­tan­te, e Lau­ro accet­ta. In que­sta azien­da, però, reste­rà poco meno di un anno. Il diret­to­re del repar­to tra­spor­ti ecce­zio­na­li di GON­DRAND SNT SPA gli pro­po­ne di entra­re a gesti­re alcu­ne atti­vi­tà  per le qua­li è neces­sa­rio il suo tito­lo di stu­dio.

È un sal­to di repo­sna­bi­li­tà e Lau­ro non ha esi­ta­zio­ni: accet­ta di entra­re alla GON­DRAND SNT SPA e così ini­zia quel­la che defi­ni­sce

una splendida esperienza.

Il lavo­ro è impe­gna­ti­vo e peri­co­lo­so:

Inizialmente gestivamo il trasporto di trasporto scorie radioattive, contenute in particolari e pesantissime fusioni di piombo, da SORIM di Saluggia ad impianti di stoccaggio in UK.  Gestivamo tutta la logistica dei trasporti NATO del consorzio PANAVIA per il trasferimento delle ali a geometria variabile del velivolo caccia ricognitore MRCA sulle tratte Torino/Raf UK/Monaco/Torino.  In prima persona ho gestito tutta l’attività inerente la costruzione dei viadotti dell’autostrada del Frejus tratta Beaulard/Traforo con innumerevoli autogrù posizionate nei vari tratti  per conto Imprese Codelfa di Tortona.  L’assistenza alla costruzione per conto della ditta Asfalti Sintex di Bologna delle gallerie di Exilles ed i viadotti della nuova tratta FFSS dello svincolo di Exilles.  Il trasferimento di tutte le torre di cracking sezionate da stabilimento di Priolo Siracusa alla raffineria MOBILOIL di Patrasso Atene  Il trasferimento di tutte le semi virole da Rive-de-Gier Francia ad ATB di Brescia e loro successivo inoltro a Patrasso 120 trasporti eccezionali.  Innumerevoli altre attività minori ma per questo non meno, personalmente, gratificanti.


Nel 1983, Gon­drand, fino a quel tem­po la più gran­de azien­da di tra­spor­to e logi­sti­ca mon­dia­le, ha un vero tra­col­lo. La prin­ci­pa­le cau­sa è la man­can­za di inve­sti­men­ti, da par­te del­la pro­prie­tà,  in attrez­za­tu­ra ed ammo­der­na­men­to: la Gon­drand ini­zia ad esse­re un’a­zien­da vec­chia ed obso­le­ta e a per­de­re com­pe­ti­ti­vi­tà.  

Si comi­cia­no a sen­ti­re voci di ristrut­tu­ra­zio­ne e cas­sa inte­gra­zio­ne. Ma Lau­ro Lucia­ni non si vede nei panni del cassaintegrato. Così, con altri col­le­ghi, ini­zia a pen­sa­re a solu­zio­ni alter­na­ti­ve.

È rima­sto in otti­mi rap­por­ti con il Pre­si­den­te del­la Coop. Esten­se che nel frat­tem­po ha fon­da­to un’al­tra coo­pe­ra­ti­va iscrit­ta in Con­f­coo­pe­ra­ti­ve. Lo con­tat­ta e con lui deci­de di apri­re un uffi­cio che, con l’a­iu­to di padron­ci­ni, può ini­zia­re un’at­ti­vi­tà spe­di­zio­ni, tra­spor­ti e logi­sti­ca e quant’altro poteva creare valore.

L’at­ti­vi­tà non si svi­lup­pa secon­do tut­to il pro­prio poten­zia­le, a cau­sa di diver­se visio­ni di stra­te­gia e visio­ne azien­da­le.

La nascita della cooperativa F.A.T.A.

Così, dopo poco più di un anno, Lau­ro Lucia­ni e alcu­ni altri col­le­ghi deci­do­no che que­sta situa­zio­ne non è tol­le­ra­bi­le. La deci­sio­ne è pre­sa: l’8 otto­bre del 1984 va da un nota­io ed con altri 8 col­le­ghi fon­da la Socie­tà Coo­pe­ra­ti­va Fata a r.l.

Nel mese di Gen­na­io 1985 F.A.T.A. comin­cia la sua atti­vi­tà e per­cor­ren­do diver­se stra­de è riu­sci­ta a diver­si­fi­car­si a tal pun­to da poter­si, fino ad ora, garan­tir­si la coper­tu­ra anche in momen­ti di cri­si in alcu­ni set­to­ri di atti­vi­tà.

La pas­sio­ne e l’or­go­glio sono evi­den­ti nel­le paro­le di Lau­ro, che così sin­te­tiz­za l’at­ti­vi­tà del­la coo­pe­ra­ti­va:

Con orgoglio possiamo certificare che oggi la ns. Società è, dal punto di vista strutturale, tra le più attrezzate a livello Regionale per quanto riguarda i trasporti di stabilimenti, i traslochi industriali e civili, i sollevamenti in genere e la logistica dedicata, ed infine i trasporti sotto normativa ADR sono da 30 anni il ns. fiore all’occhiello. In questo ultimo settore effettuiamo  circa 25/27.000 consegne mese di prodotti di ossigenoterapia domiciliare, di ventiloterapia domiciliare, di nutrizione (per pazienti con particolari patologie) domiciliari, tutto questo per quanto riguarda il medicale, in aggiunta a molteplici interventi per consegne di gas industriali.

E duran­te la pan­de­mia da COVID-19, que­sta atti­vi­tà è sta­ta ed è tut­t’o­ra, vera­men­te essen­zia­le ed ha con­tri­bui­to al benes­se­re non solo del­la comu­ni­tà loca­le tori­ne­se, ma anche oltre regio­ne. Segno che la soli­da­rie­tà coo­pe­ra­ti­va agi­sce dove c’è biso­gno, al di là dei con­fi­ni fisi­ci.

La presidenza Luciani

Lau­ro Lucia­ni è pre­si­den­te del­la coo­pe­ra­ti­va F.A.T.A. fin dal­la sua costi­tu­zio­ne, e ad essa ha dedi­ca­to tut­ta la sua vita lavo­ra­ti­va, con dedi­zio­ne e pas­sio­ne. Anco­ra oggi, in pen­sio­ne, par­te­ci­pa atti­va­men­te alla vita del­la coo­pe­ra­ti­va, con sem­pre nuo­ve pro­po­ste e visio­ni.

La sin­te­si del­la sua visio­ne diret­ta­men­te dal­le sue paro­le:

Ritengo che, in questo mestiere, non ci si possa mai ritenersi arrivato in quanto, giornalmente, nascono problematiche lavorative ed anche opportunità dove solo l’ingegno e la professionalità possono risolvere con l’aiuto, non dimentichiamo, delle attrezzature che dovranno sempre essere all’avanguardia per non diventare un’azienda vecchia ed obsoleta.

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